Progetto Curricoli Verticali
PROGETTAZIONE DI CURRICOLI VERTICALI NELLE DISCIPLINE:
- ITALIANO
- STORIA
- GEOGRAFIA
- LINGUE COMUNITARIE (Inglese – francese – spagnolo)
- SCIENZE
- TECNOLOGIA
- ARTE
- SCIENZE MOTORIE
Finalità
Ricavare dalle unità di apprendimento, elaborate nell’ultimo quinquennio in ciascuna delle discipline sopraindicate, percorsi didattici organici, verticali e coerenti con le “Indicazioni per lo sviluppo dei curricoli” di cui al... .
I documenti finali prodotti dovranno soddisfare alle seguenti funzioni:
- costituire tracce di lavoro unitarie per tutti i docenti delle medesime discipline, ma nel contempo non essere vincolanti rispetto ai tempi e ai contenuti;
- evidenziare le conoscenze ritenute fondamentali e i concetti chiave di ciascuna disciplina;
- evidenziare le finalità formative delle scelte effettuate, con riferimento alla pertinenza rispetto all’ordine scolastico di riferimento, alla gradualità nel percorso 6-14 anni, alla significatività per gli alunni e alla rilevanza culturale;
- offrire possibilità di intrecci con altre discipline e sviluppo di attività interdisciplinari (in particolare per la scuola primaria);
- facilitare l’individuazione di abilità e competenze;
- indicare possibili strumenti e suggerimenti operativi desunti dalle buone prassi sperimentate nell’ambito dell’istituto.
Obiettivi e fasi
- Analisi comparata (tra la scuola primaria e la scuola secondaria I°) dei traguardi per lo sviluppo delle competenze e degli obiettivi formativi previsti dalle “Indicazioni per lo sviluppo dei curricoli”;
- analisi e revisione delle unità di apprendimento prodotte nell’ultimo quinquennio, per entrambi gli ordini di scuola interessati;
- verifica della progressività e della coerenza del percorso 6-14 anni;
- individuazione degli obiettivi formativi, dei concetti chiave e delle conoscenze fondative di ciascuna disciplina (anche con utilizzo di mappe concettuali);
- individuazione delle abilità e delle competenze;
- Ricognizione delle buone prassi e delle migliori esperienze realizzate nell’ambito dell’istituto.
Modalità
Gruppi di “ricerca-azione” autogestiti, articolati per materie, ed eventuale consulenza di esperti esterni.
Nella fase iniziale è previsto un raccordo tra docenti dei due ordini di scuola per definire un’impostazione del lavoro comune. Sono previsti periodicamente incontri allargati con tutti gli altri docenti della medesima disciplina (v. gruppi per materie nella scuola secondaria I grado, interclasse nella scuola primaria) e momenti di confronto tra tutti i gruppi attivati.
Sviluppi
Dopo una prima validazione dei curricoli nell’a.s. 2009-10, sarà progettato un raccordo anche con i campi di esperienza della scuola dell’infanzia.
La realizzazione del curricolo di matematica è subordinata al completamento del curricolo di scienze.
PROGETTAZIONE IN RETE DI UN CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA
Finalità
Condividere le esperienze realizzate nei diversi ordini di scuola al fine di far emergere le migliori pratiche, funzionali all’acquisizione delle competenze di base, e dare sistematicità agli interventi didattici più qualificati all’interno di un percorso graduale e consequenziale dai 3 ai 14 anni.
Obiettivi e fasi
- Analisi comparata dei traguardi per lo sviluppo delle competenze e degli obiettivi formativi previsti dalle “Indicazioni per lo sviluppo dei curricoli”;
- verifica delle esperienze didattiche nei tre ordini di scuola e confronto dei modelli di programmazione in atto (presumibilmente organizzati per obiettivi formativi) per una valutazione degli stessi alla luce delle “Indicazioni”;
- definizione di una mappa concettuale della disciplina, contenente sia i concetti-chiave sia gli elementi procedurali del discorso musicale, come quadro di riferimento per la formulazione di obiettivi formativi/competenze;
- individuazione di possibili percorsi didattici, per ciascun obiettivo formativo/competenza, secondo una prospettiva di gradualità e di progressività dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria I grado;
- ricognizione degli approcci metodologici più significativi e più pertinenti allo sviluppo delle competenze individuate;
- individuazione di possibili intrecci con altre discipline e ricognizione dei materiali (audiovisivi, raccolte di brani, strumenti…) disponibili;
- individuazione di situazioni e di contesti che favoriscano e valorizzino l’espressione artistico-musicale nell’ambito delle singole scuole;
- individuazione di strumenti e modalità atti a promuovere un’identità musicale e a sviluppare la capacità di fruire delle opportunità offerte dal territorio.
Modalità
Gruppi di “ricerca-azione” autogestiti ed eventuale consulenza di esperti esterni.
L’intera proposta è aperta alla partecipazione dei docenti di altre scuole, in particolare a quelli che hanno condiviso la prima fase del percorso di accompagnamento provinciale e a quelli di scuola dell’infanzia e primaria. Nel corso dell’anno si prevede la sperimentazione in classe di brevi unità di lavoro condivise dal gruppo di progettazione.













